I PIC – Piani Integrati della Cultura – sono strumenti istituiti da Regione Lombardia che, a partire dalla scorsa legislatura, ha promosso e sostenuto la realizzazione sul territorio di progetti integrati di sviluppo culturale. E’ con la legge regionale 7 ottobre 2016, n. 25 “Politiche regionali in materia culturale – Riordino normativo”, infatti, che sono stati introdotti i PIC, nell’intento di promuovere la progettualità culturale strategica in forme integrate e multisettoriali che richiedono il coordinamento tra soggetti pubblici e privati.
UN PROGETTO STRATEGICO E AMBIZIOSO
e-pic land è il Piano Integrato della Cultura per un vasto territorio a nord di Milano. Obiettivo e contenuti sono tutti nel titolo: “Ri-Creare Cultura, Ri-Generare il Patrimonio. Ville di delizia, parchi, acque: strategie integrate e azioni innovative tra Brianza e Città Metropolitana”.
Il progetto di promozione culturale integra strategie e interventi innovativi nell’intento di valorizzare il territorio di riferimento e il suo patrimonio, con l’obiettivo di promuoverne la fruizione, ampliare la partecipazione alla cultura, creare benessere e sviluppo, coinvolgere ambiente, artigianato, formazione, istruzione, ricerca, turismo e welfare.
Proposto da Fondazione Augusto Rancilio (FAR) e operativo grazie a una rete di partner che include la Provincia di Monza e Brianza, i Comuni di Bollate, Desio e Rho, il Parco delle Groane, il Consorzio ETVilloresi e Stripes Cooperativa Sociale, e-pic land è un piano ambizioso. Regione Lombardia ha ritenuto di sostenerlo, riconoscendone il valore e la corrispondenza dei contenuti rispetto agli obiettivi dei Piani Integrati della Cultura, e inserendolo al secondo posto tra i 14 PIC selezionati.
e-pic land è anche un territorio, con un’area di 700 chilometri quadrati e una popolazione di circa 2 milioni e 700mila abitanti. E’ uno scorcio di Lombardia che già gode di una propria identità unitaria e riconoscibile e rappresenta, quindi, l’ambito perfetto per avviare quelle iniziative di promozione e sviluppo previste dal progetto: interventi di restauro dei beni architettonici, riqualificazione e allestimento di nuovi spazi di fruizione per le comunità, educazione al patrimonio, ideazione di attività promozionali e gestione di eventi culturali. Un’unica strategia e un variegato piano di interventi per destinatari privilegiati: le comunità residenti, con uno sguardo attento a famiglie, nuove generazioni e tessuto locale nel suo insieme. Ma, anche, il pubblico dei viaggiatori turistici, sia di prossimità che internazionale. Infine e-pic land è “una rete”, elemento fondante della strategia. Le reti culturali possono mettere a sistema le esperienze migliori dei partner, superando visioni a breve raggio e promuovendo progettualità in grado di incidere in modo determinante su territorio e comunità. Concetto ancor più strategico per e-pic land che geograficamente si estende tra il nord della Città Metropolitana di Milano e la Provincia di Monza e Brianza, fino ai grandi laghi prealpini.
I LUOGHI, TRA VILLE DI DELIZIA, VIE D'ACQUA E PARCHI
e-pic land ospita Giardini storici, impreziositi da statue, giochi d’acqua e architetture vegetali, spesso custoditi all’interno di Ville di Delizia e Dimore Gentilizie. Sono palazzi monumentali, ricchi di arte e di bellezza, che conservano ancora le tracce di una civiltà che, per più di tre secoli, ha caratterizzato il paesaggio e la vita sociale. Qui si scopre anche il grande Parco delle Groane e della Brughiera Briantea con i querceti, le pinete e le brughiere (groane, appunto) protette, una grande ricchezza faunistica e arborea e siti di archeologia
industriale. Ricca, infine, la trama delle numerose Vie d'Acqua, in questo territorio bagnato dal Seveso a est e dall’Olona a ovest e attraversato, tra gli altri, dal Lambro e dal canale Villoresi. Ciascun luogo è portatore di storia e di storie, spesso dimenticate, non sempre o non solo di piacere, da riscoprire, o riscoperte da poco, aperte a nuove interpretazioni e a nuove forme di relazione.
LA RETE, LE SPECIFICITA’ DEI PARTNER
Per conseguire l’ambizioso obiettivo concorrono alla sua realizzazione la rete di otto partner pubblici e privati, insieme a un ampio gruppo di sostenitori. Capofila è Fondazione Augusto Rancilio con la sua sede, la monumentale Villa Arconati-FAR, con i suoi giardini all’italiana e il parterre alla francese, nel borgo di Castellazzo di Bollate. Per la sua posizione strategica a pochi km dal centro di Milano, è il sito di accesso al territorio e al sistema delle Ville. Seguono il Comune di Bollate, con una lunga esperienza di progettazione e partecipazione culturale; il Comune di Desio con Villa Tittoni Traversi, pregevole opera neoclassica dell’architetto Piermarini, e il suo Parco; il Comune di Rho con Villa Burba, dimora nobiliare secentesca, oggi centro civico e punto di riferimento per i giovani; il Parco delle Groane, con una fitta rete di percorsi ambientali e il Consorzio ETVilloresi, con il Canale Villoresi e le Vie d'Acqua che ne derivano; Stripes Cooperativa Sociale con un significativo know-how grazie alle esperienze di laboratori per bambini e ragazzi; infine, la Provincia di Monza e Brianza, ricca di
gioielli architettonici spesso aperti al pubblico, con progetti che culminano con Ville Aperte, la manifestazione di valorizzazione delle Ville Gentilizie. Realtà differenti che sono approdate a e-pic land con un obiettivo condiviso, unite dalla capacità di collaborare e dal desiderio di sviluppare “nuovi sguardi” sul territorio. Occhi nuovi, quindi, visionari, in grado di suscitare curiosità e desiderio.
I PROGETTI, LE STRATEGIE
Forte di tutte queste potenzialità, il progetto rappresenta una nuova forma di azione culturale finalizzata allo sviluppo a 360 gradi del suo territorio e unisce i diversi luoghi attraverso un filo narrativo comune, per riscoprire nuovamente la ricchezza ambientale e storica di un territorio complesso e fortemente segnato dalle trasformazioni degli ultimi decenni, con la certezza che proprio nella diversità risieda la sua particolarità. La strategia operativa si avvale di una rete stabile di operatori che condividono obiettivi e idee, con una fattualità mirata alla realizzazione del piano operativo:
- interventi di valorizzazione degli spazi nelle tre Ville di Delizia (restauri dell’ex-legnaia e allestimento degli spazi in Villa Arconati-FAR; restauri e allestimento spazi in Villa Tittoni; riqualificazione e nuovi allestimenti in Villa Burba);
- attività di edutainment e formazione, con laboratori per i più piccoli in collaborazione con scuole e associazioni, contest per giovani creativi e mostre itineranti, per creare connessioni di fruizione e produzione;
- individuazione di temi e contenuti per l’organizzazione di eventi;
- definizione delle caratteristiche identitarie delle aree (mappatura dei collegamenti tra Ville, Parchi e Acque, visite guidate, rete di percorsi ciclopedonali);
- comunicazione, marketing, analisi dei pubblici, fund raising (portale web, campagne social, filo diretto con stakeholders, media).